Africa

Una domenica al cinema: La mia Africa

HERE I AM WHERE I OUGHT TO BE

Qui sono, dove  devo essere

Karen Blixen

 

Sette Oscar, di cui due a Sidney Pollack come miglior film e regia ,uno dei film in assoluto più visti nella storia del cinema una Meryl Streep e un Robert Redford indimenticabili.

Come indimenticabile fu la decisione di devolvere il ricavo delle due premiere interamente a due organizzazioni umanitarie operanti in Africa.  

Uno dei film cult del XX secolo, “La mia Africa”, uscito nel 1985 è un film liberamente tratto dal diario di viaggio della scrittrice danese Karen Blixen, pubblicato nel 1937.

Fece  innamorare d’Africa il mondo intero, fu il primo reale esempio di come l’industria cinematografica sia di spunto al successo turistico di una destinazione.

Siamo in Kenya,un paradiso naturalistico di 580mila kmq tagliato in due dall’equatore.

Un terzo del suo territorio è arido, un altro terzo è caratterizzato da altopiani fertili e il rimanente è costituito dalla savana.

PARCHI CHE SEMBRANO QUADRI

Tanti i parchi al suo interno, tutti diversi, diversi habitat, diversi animali  ma  tutti speciali.

Il Parco Nazionale di Amboseli e la sua varietà di habitat si distende ai piedi dell’imponente Monte Kilimanjaro, il più alto del continente africano.

Animali, moltissimi, trovano casa qui grazie ai fiumi sotterranei che scendono dal Kilimangiario alimentando pozze permanenti. Indimenticabili, qui, sono le notti quando il grande gigante che domina il parco vi sembrerà quasi dipinto sotto un milione di stelle, un sogno.

Milioni di fenicotteri e uccelli volano sul Lake Nakuru National Park, un lago vulcanico a 1700 metri, un posto veramente unico!

Il più grande parco kenyota è lo Tsavo National Park diviso in due dalla ferrovia che da Nairobi porta a Mombasa. Stupendo ma, il vero cuore del Kenya si trova al Masai Mara National Park.

Questo parco si trova nella Rift Valley ed è un vero e proprio incanto, qui vivono i leoni dalla criniera nera ma, lo spettacolo più travolgente ed emozionante sono le grandi migrazioni di gnu, zebre e antilopi. 

“Avevo una fattoria in Africa ai piedi delle colline Ngong”

Siamo a Angama Mara uno splendido lodge vicino alla prima fattoria in cui Karen Blixen visse fra il 1914 ed il 1917

Una parte del capolavoro cinematografico venne girato presso la Andama Mara Property uno splendido lodge poco lontano dalla fattoria dove visse la Blixen tra il 1914 e il 1917.

Ancora oggi gli ospiti possono assaporare la stessa atmosfera grazie ai tanti riferimenti alla splendida storia d’amore e al diario di viaggio della scrittrice.

In ogni camera il romanzo mentre, nella biblioteca, una mini replica dell’aereo Gypsy Moth, proprio come nel film.

A Mara Enkipai, nella casa privata della famiglia Roumeguere, in una gola alla destra del fiume Mara è stata girata forse la scena più romantica di tutto il film quella in cui Redford lava i capelli alla Streep.

Un Volo indimenticabile

Il Rifugio Segera a Laikipia, nord di Nairobi nasconde qualcosa di speciale: il vero aereo usato da Hatton per sorvolare la Savana. Un DH-60 Moth in condizioni ottimali con la licenza di volo.

“THE OUT OF AFRICA BIPLANE”

Il biplano usato nel film fu invece venduto nel 2012 a jochen Zeitz.

Anche in questo lodge si può ancora soggiornare avendo l’opportunità di riguardare il fil su un maxi schermo nella Lounge del rifugio.

Un film magnifico, di una potenza devastante pari a quel dolce male che ti assale quando arrivi in questi luoghi, il Mal d’Africa.

“La mia Africa”, Karen Blixen 1937

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